sabato, luglio 21, 2007

21 luglio 1969


That's one small step for a man, one giant leap for mankind.

mercoledì, luglio 04, 2007

Per un mondo sempre più verde

Il figlio di Al Gore ha preso sul serio gli appelli del padre per essere più vicini alla natura e si è fatto trovare con un po' d'erba.

mercoledì, maggio 23, 2007

Quelli bravi...

Per tornare ai cerchi nel grano, se quelli di Candia se la sono cavata, magari sono principianti, questi sono quelli bravi e qui ci sono i loro lavori.
[circlemakers]

Cerchio nel grano 2007: Candia, Ancona


Questa mattina sono andato a vedere il cerchio nel grano di Candia dopo essere stato avvisato da Paolo, che immagiono lo veda dalle finestre di casa, e dopo che anche i giornali ne avevano parlato.
Di cerchio ne ho visto uno, grande, liscio (nel senso che non ci sono disegni particolari, è un cerchio). Immagino il contadino gli improperi che ha lanciato quando lo ha scoperto.
Appena arrivato sono andato diretto verso il centro del cerchio per verificare la presenza del famigerato buco dove i creatori dell'opera hanno piantato il bastone a cui legare la corda. Il buco era lì. La durezza della terra ha costretto gli intrepidi artisti del grano a scavare un po', anche se immagino uno di loro che per tutto il tempo ha tenuto quel bastone dritto, mentre gli altri gli giravano intorno.
L'accesso al cerchio avviene attraverso vari sentieri che partono dalla strada principale, due dei quali sono quelli che avrei percorso io se fossi stato lì la scorsa notte, sono nascosti con ingressi di difficile accesso a causa dalla vegetazione e arrivano nel cerchio in punti lontani dalla strada.
Non mi soffermo su i discorsi delle persone presenti, le quali se ne andavano con le spighe del cerchio.
Morale della storia, ben fatto, sono stati bravi.
[galleria fotografica]

lunedì, maggio 21, 2007

Spagna 2007


I nuovi vestiti sono arrivati, anche se dopo i test della settimana precedente al Gp sembrava che avremmo assistito ad una sfilata in maschera più che ad un gran premio di Formula 1. Già: la Ferrari pesce Gatto, la Toyota pesce martello etc.
Questo la dice lunga su quanto sia esasperata la ricerca aerodinamica, per sfruttare fino all'ultimo il flusso d'aria che investe la monoposto.
Questo é dovuto a vari fattori regolamentari : 1) congelamento dello sviluppo motore; 2) innalzamento dell'altezza da terra dell'ala anteriore; 3) la monogomma che essendo più dura (meno prestazionale) ha bisogno di più carico verticale per sviluppare una forza di tenuta in curva.
Va specificato che il sia il primo sia il secondo provvedimento non sono una novità di quest'anno, ma fanno parte delle misure per migliorare la sicurezza diminuendo la potenza dei motori (ergo la velocità di punta) e il carico aerodinamico per far diminuire la velocità media (praticamente abbassando anche la velocità in curva).
Il terzo invece si ed é stato sicurmente il più efficiente perchè non essendoci più competizione la Bridgestone porta gomme più dure, meno prestanti.
L'altro compito di queste norme sarebbe dovuto essere quello della riduzione dei costi, compito per nulla riuscito visto che il budget della Mclaren-Mercedes si aggira su 490 milioni di dollari.
Inoltre l'effetto é stato contrario perchè i Team per mantenere le prestazioni alte hanno scelto la strada della riduzione della sezione frontale e del miglioramento dell'efficenza aerodinamica.
E per far questo, visto che i test su pista sono limitati, via alla simulazione coi PC più estrema.
Questa strada dapprima seguita solo da Mercedes, poi anche dalla Ferrari sta portando alle monoposto pesce-gatto e pesce-martello.
Il migliore compromesso visti i risultati, è stato quello della Ferrari.
Già: nuova ala anteriore, nuove appendici aerodinamiche e nuove fiancate hanno permesso alle Rosse di volare.
Sempre le più veloci sin dalle prime prove libere, poi la pole di Massa il miglior giro in gara e poi il trionfo della vittoria.
Unico neo del weekend il ritiro di Raikkonen. Tradito da una bobina probabilmente.
Per il resto la Ferrari é stata perfetta, impeccabile.
E nella Ferrari guida un pilota di nome Felipe Massa che é stato all'altezza del compito.
Al pronti via Alonso vista l'ormai fissa griglia di partenza (almeno nelle prime due file), preso l'esterno della pista avrebbe voluto passarlo ma Felipe, (forse consigliato anche da Schumacher, che era ai box) ha tenuto l'interno della curva con autorevolezza portando Alonso troppo all'esterno che scontrandosi con la Rossa danneggia la sua vettura nel sottoscocca.
Da quel momento in poi Massa ha iniziato una fuga solitaria, in stile Schumacher, guadagnando costantemente sugli inseguitori.
Alonso caduto in quarta posizione ha anche provato a cambiar tipo di gomme per la seconda parte di gara ma con il danno subito (ma anche senza) poco poteva essere fatto.
Massa invece con gomme morbide continuava a guadagnare anche su Hamilton. (secondo al traguardo)
Poi la doccia fredda per la Ferrari: il ritiro di Raikkonen, che per Alonso significava il terzo posto dietro il compagno di squadra.
Ora a guidare la testa del campionato c'è un inglesino (Hamilton) (che poi tanto -ino non é visti i risultati), secondo Alonso a ventotto, terzo Massa a ventisette, quarto Raikkonen a ventidue.
Questo potrebbe almeno in casa Ferrari già iniziare a creare una sorta di gerarchia. Ma forse è troppo presto. E la Ferrari insegue anche nel campionato costruttori a meno undici.
L'augurio che ci si può fare è che le cose vadano per il meglio per il Finlandese e, per noi, di vedere qualche sorpasso in più, perché altrimenti vista la griglia di partenza e i primi due giri a meno di eventi catastrofici si può andare al mare e poi leggere l'ordine d'arrivo sul televideo.
Ora però si va a Montecarlo dove tutto é possibile!!(tranne i sorpassi!!)

Emiliano

giovedì, maggio 03, 2007

Tempi da eroi

Walter Marty Schirra 1923-2007

Si è spento oggi uno dei primi astronauti del progetto Mercury, erano sette, erano eroi. Furono i primi americani ad andare nello spazio e li ricordiamo per questo, perchè ce li hanno raccontati come parte di una sfida epica, memorabile. Dei colleghi russi ne sappiamo di meno, non erano così vicini come furono gli americani, erano dall'altra parte, grandi sì ma nemici.
La storia dei sette è stata raccontata da un film bello, coinvolgente, ben fatto. Il film è The right stuff (in italiano Uomini veri) è del 1983 e a suo tempo si è preso quattro Oscar.
[Biografia di Schirra su Wikipedia]
[The right stuff su IBS]



venerdì, aprile 27, 2007

Breaking news - Cinghiale al Borgo Rodi

Apprendo da fonti affidabili, quelle che di solito tra un etto di prosciutto e una brancia di insalata perlano del tempo o di Cogne, che tra le strade del mio quartiere si aggirerebbe un cinghiale. L'animale, che sarebbe stato visto in via Angelini e sulla strada che dal Pincio porta alla Cittadella, cosa che renderebbe assai probabile il suo passaggio davanti a casa mia, è in fuga dal Parco del Conero e dopo essere transitato per Pietralacroce è giunto qui.
Se ci saranno novità sarete gli ultimi a saperle.

giovedì, aprile 26, 2007

George W. Obama

A parte l'Iraq, la politica estera di Obama e uguale a quella attuale di Bush, anzi nella sostanza e nel metodo è identica. Fortuna che è il candidato democratico di sinistra! Questo conferma ancora una volta che la politica estera di Bush, ispirata dal gruppetto dei neoconservatori, è fondamentalmente di sinistra.
[Camillo]

venerdì, aprile 20, 2007

Abolito il Limbo

Da oggi niente più Limbo, ma come avevo già detto qui, questo Limbo non c'è mai stato se non come ipotesi teologica e convinzione popolare.
[corriere.it]

Lo stavamo perdendo


La terza stagione di LOST in onda in America non è stata al livello delle altre due e soprattutto della prima. Qualcosa è cambiato. Le ultime due puntate trasmesse sono state le uniche di questa nuova serie alla fine delle quali volevo scoprire come andava a finire. Ci aspetta un finale scoppiettante.

martedì, aprile 17, 2007

Bahrain 2007


Déjàvu é quello che si sarebbe potuto pensare dopo la qualifica di sabato a Sakhir.
Con qualche variazione sul tema.
Il bramoso Ron Dennis si fregava di già le mani, tronfio del fatto che avrebbero fatto delle Ferrari un sol boccone.
E invece NO.
No perché si parlava della Ferrari mica "BAU-BAU Micio-Micio formula ONE racing Team".
No perché se "crocifiggi un pilota in sala stampa" stai pur certo, soprattutto se il pilota si chiama Massa e guida una Ferrari,
che la volta dopo ti mazzola.
No perché se fai arrabbiare gli ingegneri della Ferrari (e soprattutto il piccolo tecnico della Bridgestone), questi diventano
"DIAVOLI""ROSSI" non perché corrono in MotoGP, ma perché incominciano a lavorare talmente tanto che scaldano.
E così é stato.
Alla partenza i ROSSI hanno battuto i GRIGI (Mclaren) fatta eccezione per un Finlandese che il caldo del Medio Oriente lo soffre un po' troppo.
O forse confonde la manetta del Launch-control con quella di qualche altro dispositivo della sua Ferrari.
Scherzi a parte, la Ferrari ha risposto, con un primo ed un terzo posto (che sarebbero dovuti essere una doppietta) ma che comunque mette a tacere quelli che l'avevano crocifissa.
Si perché oltre alla partenza la Ferrari ha sfoggiato una strategia che ha permesso a Raikkonen dopo la dormita iniziale di ritornare terzo e di ricacciare negli inferi prima il RE ALONSO e poi lo STRAORDINARIO LEWIS (non Carl) ma giù di lì, Hamilton.
E mentre dopo il primo PIT STOP le Mclaren non avevano più gomme nuove, le Ferrari si, e le hanno usate bene.
Questa volta alla Ferrari qualcuno ha suonato la carica e i risultati si sono visti.
Infatti Alonso dopo il 2° PIT-STOP ha cominciato a perdere colpi, al punto che Heidfeld con il super motore BMW (e non solo) lo ha bevuto come un Martini, insegnando a Raikkonen come si sorpassa un RE.
Già. Dov'è finito il Raikkonen che conoscevamo tutti, che parte ultimo e poi arriva secondo? Speriamo che la lunga pausa lo aiuti a ritrovare la fiducia in se stesso.

"Impossible is Nothing".
Si perché Massa e Hamilton erano stati presi per fare i comprimari, le seconde guide, e invece si ritrovano lì, al posto dei capi squadra, creando scompiglio tra le gerarchie.
Speriamo che nessuno ci tolga questo bellissimo spettacolo, visto che anche con le nuove fantastiche regole, altro non c'é da vedere.
La BMW che rompeva i motori nel primo anno adesso é diventata la BMW che fa paura. Sfoggia una livrea libera dagli sponsor tabaccai, un budget parecchio più basso e un motore che svernicia tutti.
Oppure la SPYKER che per essere la Jordan del 2003, va e arriva con tutte e due le macchine a fine GP in barba a chi come la RedBull ingaggia il re dell'ingegneneria e poi non arriva nemmeno.
Non dimenticando la Super Aguri che almeno in qualifica si toglie il sassolino dalla scarpa e si mette davanti a chi gli da il motore.

Un bravo va speso, a buon rendere, per i due piloti italiani Trulli e Fisichella che con le macchine che hanno fanno il meglio che possono.

Ora ci aspetta un lungo periodo di pausa per sbucare lì, proprio lì, nella terra del (RE)Sole dove ognuno porterà i nuovi abiti per la BELLA STAGIONE.

Emiliano

sabato, aprile 14, 2007

Ci vediamo presto...

...buon Ferragosto!

martedì, aprile 10, 2007

Nella selva di Teutoburgo


Qui potete vedere con quale sguardo impavido il nostro generale Alex Yoong ci conduceva a bordo del camper fuori dalla impenetrabile selva di Teutoburgo portando le nostre vite in salvo dalla continua e snervante minaccia di un'imboscata delle barbare popolazioni germaniche, imboscata che sarà invece compiuta con successo da infidi malfattori galli una settimana più tardi.
Le altre foto qui.

domenica, aprile 08, 2007

Se volete andare, andate... a leggere.


Parte oggi, come si può vedere qui sotto, una serie di interventi di analisi delle gare del campionato di Formula1 2007. Chi li scrive? Ma come "chi li scrive"? Chi , se non il nostro Alex Yoong del camper? Lo so, l'ultimo indizio può essere capito solo da pochi, ma se vi interessa il nome è in fondo al post che vi invito a leggere.

Malesia 2007


Sembrava fatta!!
"La Ferrari é tornata!!" "Ammazzerà il campionato!!"
Hanno scritto appena dopo la prima gara.
"Le Ferrari hanno un secondo di margine!!" Di questo si lagnavano gli avversari.
E come se non bastasse hanno subito iniziato a dire che barava. Briatore, con molta discrezione, aveva avanzato dubbi sul fondo piatto elastico della Ferrari.
E invece no. Non é stato così. Con buona pace di Briatore e di tutti gli altri.
Adesso sarebbe troppo facile massacrare la Ferrari. Perché? E' fin troppo facile.
Schumacher non c'é più. Ross Brown neanche. E basterebbero già questi due elementi a giustificare come sono andate le cose oggi.
E poi Rory Byrne, Paolo Martinelli, Jean Todt. (quest'ultimo c'é ancora però deve fare anche l'Amministratore Delegato visto che Montezemolo deve fare quello della Confindustria).
Ma non lo farò. Perchè? Perché il tempo passa e le cose cambiano.
E sono cambiate. E la Ferrari non era e non sarà, immune al tempo e ai suoi effetti.
Si doveva cambiare per forza di cose. E lo si è fatto.
Detto ciò veniamo al GP.

La Ferrari ha commesso degli errori. Ma doveva andare così. Si perchè si é ritrovata col pilota sbagliato al momento sbagliato. Certo perché se é chiaro che il pilota che doveva essere in prima fila era Raikkonen e non Massa, non é per niente chiaro perchè non hanno detto a Massa e a Raikkonen di difendersi dagli attacchi dei due diavoli della McLaren, che di certo ci sarebbero stati.Ma forse non c'era nessuno delegato a dire, o forse c'era ma non sapeva cosa dire. Oppure era stato detto loro ma...non sono riusciti a farlo. Anche se questo è poco probabile. Avrebbero dovuto fare qualcosa per far passare Raikkonen davanti ad Hamilton al Pit-stop ma...non l'hanno fatto oppure ci hanno provato e non ci sono riusciti. Forse pensavano che le cose sarebbero andate diversamente. Ma così non é stato.
Il resto doveva succedere. Non c'é da rimproverare a Massa di aver provato a sorpassare uno straordinario Hamilton, quello doveva farlo, perchè lui doveva fuggire, doveva fare il vuoto come aveva fatto Raikkonen a Melbourne, doveva sfruttare la sua migliore messa a punto la sua piena disponibilità di giri motore. E Raikkonen? Ha fatto quello che ha potuto, non era a posto non poteva andare oltre altrimenti avrebbe cotto il motore. Sul finire ha poi cercato di salvare il salvabile ma, ci fossero stati altri dieci giri, non penso che sarebbe riuscito a passare Hamilton, stando a quanto visto nei giri precedenti.
Una parola per la Bmw che si conferma terza forza del campionato alternandosi alla Williams con cui condivide il motore. Peccato però per il ritiro di Rosberg (Bmw)(ritirato) e il problema di Kubica(Williams) che avrebbero disputato un'ottima gara anche se nelle retrovie.
Infine un elogio al vincitore: Alonso. E' quello che mancava alla McLaren, un faro che illuminasse la squadra e lui non ha impiegato molto ad accendere la luce e iniziare a guidare. (come sa fare).
Speriamo che in Ferrari ci sia una figura altrettanto leader da poter condurre le redini della scuderia.

E il fondo piatto mobile che tanto ha occupato le bocche degli avversari? Era quasi fisso e invece quello degli avversari era molto mobile.
I quali (avversari) nel dopo gara hanno opportunamente glissato e hanno detto che un sesto e un decimo posto era quello che si poteva fare, che é quello che loro valgono in questo momento. Staremo a vedere se in Barhein fra sette giorni, le frecce d'argento, la perfezione aerodinamica, saranno ancora tali e le Ferrari avranno imparato qualcosa dal GP della Malesia del 2007.

Emiliano

venerdì, aprile 06, 2007

Come la merda nei tubi.

Dopo una mattina passata dentro IKEA a seguire le frecce per terra, non posso che dare ragione a Bordone. Però rimane il paese dei balocchi.

sabato, marzo 31, 2007

Disco della settimana - 18


Mika, Life in cartoon motion, 2007.
[iTunes] [Amazon] [torrent]

mercoledì, marzo 28, 2007

Gli alti e i bassi della vita

Che ci fosse qualcosa che non andava me ne ero accorto; sono ritornato nel sito dell'ultimo post e la valutazione di questo blog ha subito un crollo abissale. Sono passato dal possedere, virtualmente, un fantasmagorico milione di dollari a dei ben più realistici 75 dollari.

domenica, marzo 04, 2007

Sono improvvisamente ricco!

Questa mattina scopro che ciò che state leggendo è valutato 1,200,000 dollari. Se ci fosse qualcuno che volesse comprare questo blog io a quel prezzo sarei anche disposto a venderlo. Il sito che valuta, senza alcun criterio che abbia basi nella realtà fisica di questo mondo si chiama dnScoop.
[dnScoop] [downloadblog]

venerdì, marzo 02, 2007