domenica, dicembre 09, 2007

Missione compiuta

Albero e presepio conclusi e operativi, chiudo.

domenica, novembre 18, 2007

Siamo quasi tutti americani

Christian Rocca su Il Foglio di ieri e su Camillo.

venerdì, novembre 16, 2007

Il prossimo presidente dgli Stati Uniti


Il prossimo presidente degli Stati Uniti sarà senza ombra di dubbio il repubblicano Mike Huckabee.
Perché ne sono così certo? Perché Walker, sì lui il Texas Ranger, non solo simpatizza per lui, ma lo appoggia esplicitamente. La corsa alla Casa Bianca da oggi è ufficialmete conclusa.
[guardian.co.uk]

lunedì, novembre 12, 2007

Un contributo

Dopo quello che è successo, anche io voglio dire la mia: "La palla è rotonda"

lunedì, novembre 05, 2007

Wanted

Qualcuno ha messo le mani su questo film.
(fare click sulla bandirea italiana per vedere il trailer in italiano)

lunedì, ottobre 29, 2007

Red Sox vincono le World Series 2007


La replica dell'ultima partita oggi alle 15:00 su Rai Sport Sat.
Sarà la solita carrellata di ruminanti (tutti masticano qualcosa), di lama (tutti sputano ogni 2 minuti) e di scimpanze sovraeccitati (i segni che si fanno i giocatori sono fenomenali), però è bello per questo.
(immagine presa da foxnews.com)

giovedì, ottobre 25, 2007

martedì, ottobre 09, 2007

Del Trevigianistan all'Italistan?

Il prefetto dice sì al burqa.Ok delle Bindi.

[corriere.it]

giovedì, ottobre 04, 2007

sabato, settembre 29, 2007

Montarsi... la testa


Dopo la visita al Museo dell cere di San Pietroburgo, che solo dal nome uno si apetta di vedere la statua di Rasputin, e dopo aver visto le statue di cera dei freaks più freaks che si poteva, sono rimasto modearatamente deluso.
Sì, perchè vedi la statua di uno che ha una seconda testa che gli spunta sopra la fronte, leggi la spiegazione di chi sia stato e di cosa abbia fatto nella vita, ma non trovi la notizia, non di poco conto data la situazione, che quella testa, la seconda intendo, era finta, era un tumore cresciuto lì che il tipo con un po' di trucco faceva passare per vera. Rimosso il tumore, rimossa la testa.
C'è poi la storia di quello che aveva un terzo occhio in mezzo a quelli normalmente in dotazione a tutti, peccato che fosse un occhio disegnato in un incavo dovuto ad una malformazione, questa vera, che divideva a metà il setto nasale.
Se la curiosità vi sta rodendo questi sono i siti per voi: Phreeque e The Human Marvels.
[Uomo con testino di scorta fasulla] [Uomo con tre occhi] [Uomo con due facce]

venerdì, settembre 28, 2007

Monaci per un giorno

Anche qui si cammina per le trade di Rangoon.

domenica, settembre 23, 2007

Scrivere di blog


Dopo Grillo c'è stato un gran parlare dei blog. Nel Foglio di ieri è stata dedicata un'intera pagina all'argomento attraverso interventi vari e contrastanti, come solito del giornale.
Dal mio punto di vista le uniche cose sensate le ha dette Rocca, gli altri sembrano non sapere di che cosa stiano parlando.
[il Foglio] [intervento Rocca] [Camillo]

sabato, settembre 22, 2007

Califonication


La stagione delle serie tv in america è iniziata da poco ma la perla è già venuta fuori. Questo è il telefilm dell'anno, indubitabilmente. Lo dovete vedere!
[puntate] [sottotitoli]

sabato, settembre 08, 2007

Bin Laden 2008

Il messaggio del tinto barbuto sembra un programma elettorale, forse che abbia deciso di candidarsi alle prossime elezioni?
Occupavo la mente con questi ragionamenti quando, andando a leggere il sempre utile blog di Christian Rocca, trovo il suo ultimo post perfetto per l'occasione (lo riporto qui perchè non c'è collegamento):

Sui lavavetri non ha fatto sapere niente
Bin Laden praticamente su tutto: contro i neocon, a favore di Noam Chomsky ("one of the most capable"), contro il Partito democratico pappamolla, contro Sarkozy, contro le corporation e il global warming. Letto che cosa ha detto in questo suo video, elogio della flat tax a parte, vorrei capire qual è la differenza di analisi politica tra Bin Laden e gli editoriali del New York Times.

[Camillo]

sabato, luglio 21, 2007

21 luglio 1969


That's one small step for a man, one giant leap for mankind.

mercoledì, luglio 04, 2007

Per un mondo sempre più verde

Il figlio di Al Gore ha preso sul serio gli appelli del padre per essere più vicini alla natura e si è fatto trovare con un po' d'erba.

mercoledì, maggio 23, 2007

Quelli bravi...

Per tornare ai cerchi nel grano, se quelli di Candia se la sono cavata, magari sono principianti, questi sono quelli bravi e qui ci sono i loro lavori.
[circlemakers]

Cerchio nel grano 2007: Candia, Ancona


Questa mattina sono andato a vedere il cerchio nel grano di Candia dopo essere stato avvisato da Paolo, che immagiono lo veda dalle finestre di casa, e dopo che anche i giornali ne avevano parlato.
Di cerchio ne ho visto uno, grande, liscio (nel senso che non ci sono disegni particolari, è un cerchio). Immagino il contadino gli improperi che ha lanciato quando lo ha scoperto.
Appena arrivato sono andato diretto verso il centro del cerchio per verificare la presenza del famigerato buco dove i creatori dell'opera hanno piantato il bastone a cui legare la corda. Il buco era lì. La durezza della terra ha costretto gli intrepidi artisti del grano a scavare un po', anche se immagino uno di loro che per tutto il tempo ha tenuto quel bastone dritto, mentre gli altri gli giravano intorno.
L'accesso al cerchio avviene attraverso vari sentieri che partono dalla strada principale, due dei quali sono quelli che avrei percorso io se fossi stato lì la scorsa notte, sono nascosti con ingressi di difficile accesso a causa dalla vegetazione e arrivano nel cerchio in punti lontani dalla strada.
Non mi soffermo su i discorsi delle persone presenti, le quali se ne andavano con le spighe del cerchio.
Morale della storia, ben fatto, sono stati bravi.
[galleria fotografica]

lunedì, maggio 21, 2007

Spagna 2007


I nuovi vestiti sono arrivati, anche se dopo i test della settimana precedente al Gp sembrava che avremmo assistito ad una sfilata in maschera più che ad un gran premio di Formula 1. Già: la Ferrari pesce Gatto, la Toyota pesce martello etc.
Questo la dice lunga su quanto sia esasperata la ricerca aerodinamica, per sfruttare fino all'ultimo il flusso d'aria che investe la monoposto.
Questo é dovuto a vari fattori regolamentari : 1) congelamento dello sviluppo motore; 2) innalzamento dell'altezza da terra dell'ala anteriore; 3) la monogomma che essendo più dura (meno prestazionale) ha bisogno di più carico verticale per sviluppare una forza di tenuta in curva.
Va specificato che il sia il primo sia il secondo provvedimento non sono una novità di quest'anno, ma fanno parte delle misure per migliorare la sicurezza diminuendo la potenza dei motori (ergo la velocità di punta) e il carico aerodinamico per far diminuire la velocità media (praticamente abbassando anche la velocità in curva).
Il terzo invece si ed é stato sicurmente il più efficiente perchè non essendoci più competizione la Bridgestone porta gomme più dure, meno prestanti.
L'altro compito di queste norme sarebbe dovuto essere quello della riduzione dei costi, compito per nulla riuscito visto che il budget della Mclaren-Mercedes si aggira su 490 milioni di dollari.
Inoltre l'effetto é stato contrario perchè i Team per mantenere le prestazioni alte hanno scelto la strada della riduzione della sezione frontale e del miglioramento dell'efficenza aerodinamica.
E per far questo, visto che i test su pista sono limitati, via alla simulazione coi PC più estrema.
Questa strada dapprima seguita solo da Mercedes, poi anche dalla Ferrari sta portando alle monoposto pesce-gatto e pesce-martello.
Il migliore compromesso visti i risultati, è stato quello della Ferrari.
Già: nuova ala anteriore, nuove appendici aerodinamiche e nuove fiancate hanno permesso alle Rosse di volare.
Sempre le più veloci sin dalle prime prove libere, poi la pole di Massa il miglior giro in gara e poi il trionfo della vittoria.
Unico neo del weekend il ritiro di Raikkonen. Tradito da una bobina probabilmente.
Per il resto la Ferrari é stata perfetta, impeccabile.
E nella Ferrari guida un pilota di nome Felipe Massa che é stato all'altezza del compito.
Al pronti via Alonso vista l'ormai fissa griglia di partenza (almeno nelle prime due file), preso l'esterno della pista avrebbe voluto passarlo ma Felipe, (forse consigliato anche da Schumacher, che era ai box) ha tenuto l'interno della curva con autorevolezza portando Alonso troppo all'esterno che scontrandosi con la Rossa danneggia la sua vettura nel sottoscocca.
Da quel momento in poi Massa ha iniziato una fuga solitaria, in stile Schumacher, guadagnando costantemente sugli inseguitori.
Alonso caduto in quarta posizione ha anche provato a cambiar tipo di gomme per la seconda parte di gara ma con il danno subito (ma anche senza) poco poteva essere fatto.
Massa invece con gomme morbide continuava a guadagnare anche su Hamilton. (secondo al traguardo)
Poi la doccia fredda per la Ferrari: il ritiro di Raikkonen, che per Alonso significava il terzo posto dietro il compagno di squadra.
Ora a guidare la testa del campionato c'è un inglesino (Hamilton) (che poi tanto -ino non é visti i risultati), secondo Alonso a ventotto, terzo Massa a ventisette, quarto Raikkonen a ventidue.
Questo potrebbe almeno in casa Ferrari già iniziare a creare una sorta di gerarchia. Ma forse è troppo presto. E la Ferrari insegue anche nel campionato costruttori a meno undici.
L'augurio che ci si può fare è che le cose vadano per il meglio per il Finlandese e, per noi, di vedere qualche sorpasso in più, perché altrimenti vista la griglia di partenza e i primi due giri a meno di eventi catastrofici si può andare al mare e poi leggere l'ordine d'arrivo sul televideo.
Ora però si va a Montecarlo dove tutto é possibile!!(tranne i sorpassi!!)

Emiliano

giovedì, maggio 03, 2007

Tempi da eroi

Walter Marty Schirra 1923-2007

Si è spento oggi uno dei primi astronauti del progetto Mercury, erano sette, erano eroi. Furono i primi americani ad andare nello spazio e li ricordiamo per questo, perchè ce li hanno raccontati come parte di una sfida epica, memorabile. Dei colleghi russi ne sappiamo di meno, non erano così vicini come furono gli americani, erano dall'altra parte, grandi sì ma nemici.
La storia dei sette è stata raccontata da un film bello, coinvolgente, ben fatto. Il film è The right stuff (in italiano Uomini veri) è del 1983 e a suo tempo si è preso quattro Oscar.
[Biografia di Schirra su Wikipedia]
[The right stuff su IBS]